Il Magazine Ufficiale

del Naturismo italiano

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Spiagge libere e Naturismo-2001

Spiagge libere e Naturismo

La mancanza di una legge sulla pratica del naturismo rende a volte problematico l'uso delle spiagge libere.

Questi articoli giunti in redazione, ne sono una testimonianza. Quando si potranno avere spiagge autorizzate alla pratica del naturismo anche in Italia come per esempio avviene in Spagna (vedi articolo p.B) e anche in molti altri Paesi sarà più facile trovare spiagge sicure e frequentate da veri naturisti.
Ne è una prova l'ottimo risultato della spiaggia dell'Oasi di Capocotta sul lido di Ostia, l'unica fino ad ora in Italia pienamente autorizzata alla pratica del naturismo grazie ali' iniziativa dell'UNI Lazio.
Di notevole interesse per seguire l'evoluzione della situazione italiana, anche la sentenza sulla pratica naturista alla spiaggia del Guvano.","Costa Smeralda: spiagge libere e Naturismo.
Ho visto che segnalate Cala di Volpe come zona dove si può praticare il naturismo. In effetti molte volte in diverse spiagge di questa Cala, che sicuramente si distingue per rara bellezza, si possono incontrare naturisti. Anche nelle spiagge vicine di Petra Ruja nota Le Roccette, Suaredda,Razza di Juncu si incontrano persone amanti del naturismo.
 Il problema è però che sta aumentando enormemente la presenza di persone malate che camminano per ore alla ricerca di naturisti con i quali sfogare le loro morbosità. Dopo tanti anni che ormai conosco e prevedo i loro movimenti quasi rituali, ancora non ho capito cosa cercano, se guardano le donne o gli uomini o se gli basta farsi vedere nudi. Purtroppo la loro presenza rovina il piacere di stare in spiaggia.
Con mia moglie Daniela andiamo al mare quasi tutto l'anno poiché viviamo ad Olbia ma abbiamo anche la casa a Porto Rotondo che si trova a due passi da questi posti e posso assicurarvi che in ogni stagione si possono trovare questi personaggi.
C'è anche una alta presenza di gay uomini che però poche volte danno fastidio. Alcuni di loro sono molto riservati altri sono un po' esibizionisti, altri vanno a -caccia-, altri ci è capitato di trovarli in atti veramente osceni senza rispetto per chi si trovava in spiaggia ma questi ultimi casi sono veramente rari.
Queste presenze negative diminuiscono con l'aumentare dei turisti ma a quel punto anche le spiagge dove si può praticare il naturismò diventano meno
ospitali per l'elevata presenza di persone che non accettano il nudo in spiaggia.")

Spiagge libere: naturisti e nudisti.

Tutti i naturisti sono nudisti, ma non tutti i nudisti sono naturisti. Sembra un' ovvietà, ma non lo è. Anzi è stata una scoperta piuttosto triste per me, che non potendo frequentare, se non nel mese canonico di ferie, spiagge autorizzate, sono in continua ricerca di angoli in cui la pratica del nudismo sia quanto meno tollerata.

Frequentavo perciò alcune spiagge, tipo quelle della Mortola nei pressi di Ventimiglia e con qualche remora frequento ancora la spiaggia di Roquebrune.
Perché -frequentavo-? Noie con la legge? No. I posti sono brutti e inquinati? No. Noie con i tessili? No.

Le spiaggette della Mortola sono bellissime, con angoli mozzafiato e non vi ho mai visto un poliziotto e non ho mai avuto problemi con i tessili. Un'altra spiaggia, vicino a Cap d'Ail, -Le Pissarelle- è ancora più bella, se possibile, di quelle della Mortola, e con un clima invidiabile: se non c'è vento (e non c'è quasi mai), non si riesce a stare vestiti neanche a Gennaio.

Il problema è che l'ambiente è irrespirabile per chi considera il nudismo come uno degli aspetti del naturismo, seppur caratterizzante.Infatti è difficile prendere il sole serenamente con tua moglie quando ti si piazzano dei tizi a un metro di distanza, in posizione strategica, con l'intenzione di farle un' esplorazione vaginale. O peggio, girarti e vedere che dietro di te c'è uno che si masturba. O sopportare la coppia che si struscia e ti guarda ammiccante.

Sono tutte persone regolarmente nude, che all'inizio, quando arrivi alla spiaggia, guardi con simpatia, perché ti senti protetto dal branco, in mezzo a gente che pensi la pensi come te. Ma poi apri gli occhi, e anche se provi a far finta di niente, a non guardare in faccia nessuno, ti rendi conto che ti hanno violato e che ti hanno tradito.

No, non tutti i nudisti sono naturisti, se la pietra miliare del naturismo è il rispetto! Allora, naturismo solo nei campi autorizzati? Se ci fossero, sarebbe facile rispondere di si. Ma non ci sono, e per un naturista è troppo difficile resistere alla tentazione di raggiungere, spogliandosi, quella specie di nirvana che gli procura la combinazione di sole di mare di nudità.

Che fare allora? La mia proposta è provocatoria: non fuggire, ma andare in quelle spiagge dove la nudità non dà scandalo; andarci con le famiglie, per riappropriarse

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