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del Naturismo italiano

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Naturismo in Sardegna-2010

Naturismo in Sardegna

La Sardegna, tra le grandi o medie isole italiane, è quella che presenta, anche sulle coste (assai meno antropizzate che altrove), la natura più incontaminata.
Non mancano le zone ad alta presenza turistica e a notevole cementificazione, ma sono ancora tanti i chilometri di costa liberi e abbastanza integri.
E' quindi un'isola destinata a piacere molto ai naturisti che, in media e bassa stagione muovendosi con un minimo di -grano salis-, possono godere di una tolleranza impensabile in altre regioni italiane.
E' infatti dagli anni 60 che io, quasi ogni anno, Vi passo un periodo di vacanza senza rinunciare mai alla pratica naturista.
All'inizio, anni fa, il naturismo libero era facilissimo anche in alta stagione per la presenza di innumerevoli spiagge quasi deserte e per l'atteggiamento molto tollerante dei pastori e contadini sardi che di tanto in tanto si incontravano nonché del personale delle varie stazioni forestali o di bonifica. Ora non è più così facile.
In alta stagione, a meno di non vantare una consolidata esperienza occorre recarsi o presso il -Club LE PEONIE-(0784 935548) di Dorgali (NU), tra Olbia e Cala Gonone, oppure frequentare le non molte spiagge -sicure- individuate e consigliate dall'UNI Sardegna (3347759291).
Anche se qualcosaltro sembra muoversi, ma dopo le molte delusioni del passato, preferisco -aspettare che le bocce si fermino-.
Tutt'altro discorso per la bassa stagione (praticamente tutto il periodo scolastico,. +/- da metà settembre a metà giugno, particolarmente durante i giorni lavorativi).
A maggio la Sardegna e bellissima, verde e fiorita, e il sole è gia molto caldo. Sino a tutto ottobre, inizio di novembre il sole e il mare sono ancora assai caldi e molto invitanti. E la pratica naturista diventa molto più facile e sicura. Certo non è da tutti il poter fruire delle ferie in quel periodo, ma chi può, specialmente i pensionati, non si facciano mancare un'esperienza così gradevole e ritemprante.","L'ideale è avvalersi di un camper(con buona -cambusa-) in modo da fruire delle opportunità che si presentino,anche in modo inatteso, lungo il cammino.
Per i camperisti dirò appresso perché loro hanno meno urgenza di prenotare i loro spazi tanto più che la sosta libera dei camper è diffusissima e generalmente priva di problemi.
Per gli altri, specie se non hanno voglia di complicarsi la vita, nell'attesa che prendano corpo nuove sperate strutture naturiste sul mare, a mio giudizio le spiagge più tranquillamente e piacevolmente fruibili (anche per la loro lunghissima frequentazione naturista) sono quelle a nord di Capo Ferrato (Sardegna Sud Orientale) sino alla lunga e bella spiaggia di FERAXI(pron. Feraxi) alcuni km. a sud di Muravera e e un po' a sud del grande stagno di Coiostrai.
Il modo più facile per per arrivare in auto (e a maggior ragione in Camper) alle predette spiagge è di raggiungere l'abitato di San Priamo (importante per i camperisti per caricare acqua ) più o meno dove la Sud Orientale Sarda (S.S.125) lascia la costa per puntare decisamente verso l'interno tagliando la penisola del Simius per puntare rapidamente su Cagliari.
Nell'abitato di San Priamo, vicino alla -fontanella- pubblica , una targa -FERAXI- indica la direzione da seguire. La spiaggia di Feraxi è di sabbia fine e lunghissima ed è facile trovare un punto sufficientemente lontano da eventuali altri bagnanti dove starsene beatamente spogliati.
Per chi desideri una maggior privacy e una molto minore necessità di dover coesistere - sia pure lontanamente e pacificamente - con i bagnanti tessili, consiglio di seguire la strada, sterrata(non adatta ai camper ma di norma percorribile in auto), che comincia a salire verso il Capo Ferrato ed il suo faro.Li esistono diverse spiagge di sabbia, chiuse tra le rocce, molto adatte al naturismo (se le piogge non hanno rovinato troppo la strada si può valicare il Capo Ferrato e scendere verso la Copstra Rei o verso Ollea Speciosa - Villasimius).
Numerosi sono i campeggi tessili o i villaggi turistici in zona dotati di bungalow.
Chi non desidera vivere in una struttura tessile . chi, come me , non sopporta di starsene -vestito-(anche solo di uno slip) quando è a -casa- o nelle pertinenze della casa, consiglio - per pluriennale esperienza personale - di affittare una villetta tassativamente in prima fila sul mare, presso il Villaggio di Cala Pira.(12 km.a nord di Villasimius lungo la costa) . Cala Pira avrebbe dovuto sorgere(1980) come -multiproprietà- con un -quartiere- naturista.
Alcuni soci UNI(tra cui io) capitanati da Tom Operti, prenotarono un periodo di comproprietà. Poi - come tante altre similari in quel periodo - l'iniziativa non andò a buon fine e chi volle casa a Cala Pira dovette optare per la piena proprietà. Gli altri soci UNI poco alla volta si ritirarono, io invece non mi sono arreso e dato che vi vado quasi sempre tra settembre e ottobre ho sempre continuato a -fare il naturista-, vivendo - con la mia famiglia - sempre nudi non solo in casa ma anche nel nostro giardino che confina direttamente con la spiaggia.
Senza nessuna rimostranza né dei vicini né di chi transitando sul spiaggia non può non vederci. Noi di solito non facciamo -vita di spiaggia- essendo molto più bello starsene comodamente nel giardino affacciato sul mare. sul verde, tra i fiori e allì'ombra delle nostre piante, da cui usciamo per andare direttamente in mare, prescindendo ovviamente dal costume anche se in spiaggia c'è qualcuno.
La domenica, se c'è troppa gente sulla spiaggia, preferiamo partire in auto (un'ora di viaggio) per le spiaggia naturiste di Feraxi.

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