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storia del naturismo

              La  gnosi  dei  Carpocraziani  fu  diffusa  a  Roma  da  una  tal  conferiti dal Padre. Tali poteri saranno conferiti agli stessi
              Marcellina  al  tempo  di  Papa  Aniceto.  Ireneo  in  “Adversus  apostoli  durante  la  Pentecoste  attraverso  la  discesa  dello
              haereses”, oltre a varie notizie su pratiche magiche, fornisce  Spirito Santo.
              una  breve  descrizione  etica  dei  principi  morali  della  setta  Terzo, ogni uomo attraverso una o più vite (metempsicosi: tra-
              legati  solo  alle  esigenze  di  fede  e  di  amore,  considerando  sferimento di un’anima in un altro corpo; reincarnazione delle
              ogni altro sentimento indifferente alla redenzione dell’anima,  anime secondo la credenza professata da alcune dottrine reli-
              ma anzi considera essenziale il commettere tutti i peccati in  giose), vivendo ogni accadimento e tramutandolo in esperien-
              relazione alla trasmigrazione delle anime nei corpi. I carpo-  za, in quanto riflesso di un accadimento spirituale superiore,
              craziani affermavano che le anime in ogni vita debbono pro-  ha la possibilità di essere investito dagli stessi poteri di Gesù,
              vare ogni esperienza in modo da esaurire tutti i peccati e libe-  e quindi essere cristificato. Tale stato comporta l’acquisizione
              rarsi  dal  corpo  materiale.  Proponevano  come  esempio  da  di poteri magici che permettono di liberare l’anima dal giogo
              seguire Gesù Cristo, ritenuto un semplice uomo vivificato da  delle  continue  rinascite  e  poter  quindi  risalire  i  sette  cieli
              una potenza divina che gli ha permesso di risalire nel mondo  dominati dagli edificatori inferiori (e qui è possibile rintraccia-
              divino.  A  questa  visione  etica  corrisponde  una  complessa  re un contatto con il Libro dei Morti egizio).
              cosmologia fondata su arconti (angeli) creatori del mondo.  Commento
              Ecco quanto scrive Filippo Goti su Carpocrate      L’anima  umana,  quindi,  deve  immergersi  ed  emergere  da
              e i carpocraziani                                  ogni tipo di accadimento per ricordarsi da dove essa provie-
              Come detto sopra Carpocrate divulgò il suo insegnamento,  ne, dove essa è, e dove essa va. Per ottemperare a ciò ha a
              che  riuniva  i  fondamenti  platonici  al  verbo  di  Cristo,  in  disposizione il ciclo dei ritorni. Alcune anime in particolare,
              Alessandria  d’Egitto  sotto  il  regno  dell’imperatore  Adriano  rivestite di poteri (aventi natura magica), nel corso di una sola
              (117-138). E sempre come detto sopra, in realtà Carpocrate  vita potevano rimettere tutto il loro debito di oblio e di igno-
              non rappresentava un nome proprio di persona, ma forse un  ranza. Così si trova scritto in un antico manoscritto.
              attributo,  un  titolo.  Infatti  Harpocrates  dovrebbe  essere  L’immersione nei vari accadimenti, così come professato dai
              un’assonanza derivata dalla parola greca che traduce la divi-  carpocraziani,  ha  portato  nel  corso  dei  secoli  ad  additarli
              nità  greca  Oro,  votata  ai  misteri  e  ai  riti.  Tale  riferimento  come libertini ed immorali, attirandosi le ire e le contumelie
              potrebbe fornire sia un’utile traccia che riconduce la comu-  della nascente religione cristiana e delle altre comunità gno-
              nità carpocraziana all’esoterismo egizio, sia spiegare la loro  stiche. Di conseguenza oggi è impossibile, salvo ritrovamenti
              familiarità con pratiche magiche.                  di testi antichi, riuscire a scindere gli strali dei patriarchi della
              I tre punti della dottrina carpocraziana           Chiesa dall’effettiva realtà dei fatti, visto che la feroce perse-
              Primo, il mondo sensibile, dei fenomeni, non è frutto della  cuzione a cui è stata sottopposta la setta gnostica dei carpo-
              volontà  del  Padre  ma  il  prodotto  di  edificatori  inferiori.  Il  craziani non ha lasciato praticamente niente, a parte gli scritti
              Padre assume invece il titolo di ingenerabile e sconosciuto.  di Ireneo, che certo non brillava in quanto ad imparzialità.
              Gli  edificatori  inferiori  sono  potenze  intermedie  che  hanno  Supposto che però tali accuse dovevano basarsi, per essere
              creato  sì  un  mondo  a  immagine  di  quello  divino,  ma  in  sé  credibili  o  quantomeno  verosimili,  su  di  un  substrato  di
              imperfetto  e  corrotto.  Le  anime,  come  già  abbiamo  detto,  realtà, sicuramente possiamo desumere che la loro via verso
              sono  in  esso  trattenute  nella  prigione  rappresentata  dai  la Gnosis, o conoscenza, certamente non implicava il rifiuto
              corpi, anche essi creati da queste potenze (si trova assonanza  ascetico, la mortificazione della carne, ecc., ma ad ogni acca-
              con la cosmogonia della Gnosi e il Mondo).         dimento di vita vissuta il riconoscimento di valore superso-
              Secondo, Gesù è effettivamente il figlio di Maria e Giuseppe,  stanziale ai fini del ricordo perduto.
              ma in virtù della qualità della sia anima è stato investito da un  Da quelle poche altre informazioni giunte fino a noi di questa
              potere magico da parte del Padre. La sua anima ha compiuto  setta cosiddetta “eretica” si desume comunque che i carpo-
              innumerevoli cicli attorno al Perenne Stabile, e quindi è dota-  craziani rifiutavano la legge giudaica, l’Antico Testamento e
              ta della reminiscenza di che cosa era, e con essa dei poteri  l’ordinamento sociale.







































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