Articoli on line 1997


Leggi estere sul Naturismo 1997

A seguito della presentazione della proposta di legge Turroni sul naturismo, e dell'approvazione da parte dell'assemblea della FENAIT di un'altra proposta di legge in materia, che è stata in seguito trasformata in emendamenti che l'on. Cento presenterà alla proposta di legge Turroni, molti di noi si sono domandati come sia la situazione legislativa in altri paesi europei, dove il nudismo è molto diffuso e praticato. Ho fatto un'inchiesta presso alcune associazioni naturiste europee ed ecco i risultati: Belgio. Non esiste alcuna legge o regolamento che regoli il nudismo. In alcuni comuni vi sono ordinanze che permettono alle donne di stare con il seno nudo a condizione che siano -statiche- (cioèsedute o distese). Nella Regione vallona però il naturismo è riconosciuto come associazione sportiva, il che obbliga i naturisti di procurarsi ogni anno un certificato medico. Germania. Coloro che prendono bagni di acqua, sole o aria sono obbligati ad indossare un costume da bagno, ad eccezione. dei bambini fino a 6-10 anni (secondo i Uinder), delle persone che si trovano in luoghi espressamente destinati al nudismo dalle autorità competenti, delle circostanze in cui si può ragionevolmente …....

La breve storia della FENAIT 1997

Era il 15 novembre 1971 in località Chiasso, al ritorno dei Campionati Internazionali di nuoto di Rotterdam, tra le associazioni naturiste italiane ANAA/SFKK A.N.B. A.N.ITA. Liburnia - U.N.I. veniva stipulato un accordo, siglato dai rispettivi rappresentanti Wolfram Sperling, Pierluigi Panzacchi, Giuseppe Ghirardelli, Romano Mantani, Tomaso Operti e da Daniele Agnoli. Di questo storico accordo ecco un estratto nei punti essenziali: a) Daniele Agnoli, di Bolzano, dirigerà una pubblicazione naturista, formativa ed informativa, che saràl'organo ufficiale del naturismo italiano. b) Pierluigi Panzacchi, di Bologna, è delegato dalle due Associazioni membri della INF/FNI (U.N.I. e A.N.IT A.) ad acquistare dalla FNI e vendere alle Associazioni federate i bollini FNI e le Guide FNI a condizioni di anno in anno concordate. c) sono riportati i prezzi concordati dei bollini 1972 e delle Guide FNI 1972 ed è precisato che nessuna organizzazione naturista straniera potrà vendere Bollini FNI 1972 a naturisti italiani. e) Impegni reciproci sulla gestione dei soci tra le Associazioni. f) il presente accordo presuppone il costante adempimento delle Federate allo Statuto ed ai regolamenti INF/FNI …....

Il sole amico o nemico? Dipende da noi! 1997

Il sole è sicuramente il più grande amico dell'uomo, se non altro perché è artefice della vita sulla terra e principale responsabile della sua successiva evoluzione. Noi naturisti, poi, abbiamo un motivo in più per amari o, esso è un essenziale complemento del nostro vivere all'aria aperta ed il paesaggio e la natura con il sole perdono quella leggerissima vena di tristezza e ritrovano l'allegria. Ciò non toglie che in qualche caso il sole possa essere pericoloso; è infatti responsabile di diversi tumori cutanei che, a differenza del melanoma, si curano in ambulatorio e in anestesia locale. Il lungo adattamento che l'uomo ha subìto nei vari climi e quindi con diverse intensità di radiazione ha per fortuna ridotto al minimo questi rischi. In realtà, oggi qualche rischio in più esiste ed è dovuto all' assottigliamento della fascia di ozono che circonda la terra, perché espone l'uomo ad una maggiore quantità di quella componente della radiazione solare con lunghezza d'onda più piccola (raggi ultravioletti). Inutile dire che ciò è dovuto ad una concezione di sviluppo o di progresso che vede nel profitto il motore principale e che perde molto spesso di vista l'uomo o l'ambiente. …....

Il Naturismo in Italia a una svolta? 1997

L'anno 1996, chiuso da poco, ha portato una nuova attenzione dei media, e quindi dell'opinione pubblica, sul naturismo come fenomeno in sé e come pratica di un buon numero di italiani. E non è certamente estraneo a questo fenomeno il fatto che finalmente in Parlamento sia stata depositata una proposta di legge che consenta la pratica stessa - strappandola ali' iniquo abbinamento con il reato di oltraggio al pudore- e che tale proposta sia -trasversale-, ovvero sia stata presentata da firmatari appartenenti a forze politiche sia di governo sia dell' opposizione. Siamo forse a una svolta nella storia del naturismo in Italia? Si direbbe di sì, anche se i tempi tecnici e culturali paiono essere ancora lunghi. Ma questa nuova attenzione del pubblico va attentamente considerata onde valutarne vantaggi e svantaggi per sfruttare i primi e gestire, quando non eliminare, i secondi. Mi sembra inutile ricordare qui ciò che tutti sanno, ovvero quanta poca attenzione e di che qualità l'opinione pubblica abbia dedicato ai naturisti in passato: fiumi di inchiostro sono stati versati a illustrare gli aspetti culturali e psicoanalitici di tale atteggiamento. E forse lo stesso popolo nudo si rassegnò …....

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