Articoli on line 2006


Naturismo e medicina naturale 2006

E' da un po' di tempo che vorrei aprire una discussione su una questione a mio parere un po' spinosa, magari approfittando della pausa invernale, in cui abbiamo meno temi da affrontare. Premetto che si tratta di una posizione strettamente personale e che quindi non sto scrivendo come presidente dell'ANITA.Il fatto è che non mi riconosconell'abbinamento fra naturismo e -medicina naturale-, molto spesso dato quasi per scontato e presente anche nello statuto     della federazione.Con la -medicina- si è cercato e si cerca di far fronte alle tante e gravi malattie che affliggono il nostro stato di esseri umani. Si tratta quindi di trovare rimedi mediante assunzione di sostanze (i medicinali), oppure con interventi chirurgici, o comunque con qualche azione specifica, per guarire o alleviare uno stato ritenuto patologico. In questa ricerca, ovviamene, si sono commessi e si commetteranno tanti errori, alcuni anche in malafede, ma certo il compito è arduo. Non vedo quindi perché si debbano porre dei limiti a priori.Ma soprattutto non capisco cosa si debba veraente intendere con l'aggettivo -naturale-, e perché naturale debba essere ritenuto sinonimo di -buono-.Forse una cosa è naturale …....

Come difendere le spiagge naturiste 2006

Il 2000 segna una svolta storica nel naturismo italiano, anche se, come avviene spesso anche nella Storia con la S maiuscola, molti di noi non se ne sono resi conto fino in fondo. Il 2000 è infatti l'anno della sentenza della Cassazione che consente ai naturisti di spogliarsi nei luoghi da loro abitualmente frequentati, ed èanche l'anno della prima spiaggia ufficialmente naturista, quella concessa dal Comune di Roma sul litorale di Capocotta.Questi due avvenimenti hanno fatto uscire, con tutti i timbri della legalità, il naturismo dalle sue storiche roccaforti dei campeggi privati, e lo hanno avvicinato al naturismo europeo, ma hanno anche creato un mare di problemi ai naturisti ed alle loro organizzazioni.Il primo ed il più importante di tutti è come difendere e mantenere lo spazio aperto così faticosamente conquistato.Perché se in un campeggio si possono stabilire delle regole, e farle anche rispettare con una certa facilità, le spiagge sono per definizione spazi aperti la pubblico, ed è incompatibile con la normativa vigente, e forse persino incostituzionale, l'idea di riservare esclusivamente ai naturisti parti del demanio pubblico.E così accade che in alcune spiagge, …....

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge.
Per continuare a navigare su questo sito clicca sul link accetta